METODO FINLANDESE

Sette anni di gemellaggio con un Istituto Finlandese, grazie a un progetto Erasmus, e la collaborazione con la Scuola dell’Infanzia di Santa Veneranda, a ispirazione montessoriana, hanno spinto il team docenti della Scuola Primaria Mondaini ad aggiornarsi e scegliere un insegnamento che favorisse l’apprendimento in movimento, una didattica esperienziale e la scuola all’aperto.

Il Sistema Educativo Finlandese è ritenuto particolarmente valido in Europa, non si tratta però di calare tout court nella nostra realtà un metodo appartenente ad un’altra cultura, ma di poter accogliere e assimilare ciò che è più adatto per lo sviluppo evolutivo dei nostri alunni.

In sintesi quali sono gli aspetti innovativi:

    • Una gestione del tempo scuola che prevede l’alternanza di momenti di massimo impegno cognitivo e attenzione ad alcuni minuti, dedicati a esercizi motori, quindi si interrompe la lezione (ogni 50 minuti circa) con piccole routine di tipo motorio.
    • Per apprendimento in movimento e didattica esperienziale si intende anche una didattica orientata al coinvolgimento totale del corpo (Total Physical Response), rispettosa del suo bisogno di acquisire le conoscenze soprattutto vivendo esperienze.
    • Si crede che l’intelligenza altro non sia che la conseguenza di un’esperienza, “un’azione interiorizzata”. Anche Maria Montessori metteva in guardia le sue insegnanti dalla tendenza ad associare, a scuola, ciò che è bene con l’immobilità e ciò che è male con il movimento.
    • Promuovere le lezioni all’aria aperta, anche nelle stagioni meno favorevoli. L’ampio giardino e soprattutto la posizione della nostra scuola favoriscono queste attività. Senza dover prendere mezzi di trasporto, in un’area collinare con sentieri non trafficati, si può esplorare il territorio circostante e fare lezione all’aperto.
    • Un allestimento deglispazi flessibile, che non costringe ma risponde alle esigenze di movimento dei bambini. Aula, atrio, giardino, laboratori favoriscono una didattica attiva, per trascorrere il tempo scuola in modo dinamico e interattivo.
    • Si privilegia il lavoro in piccoli gruppi facilitando un metodo di studio cooperativo e riducendo i tempi della lezione frontale. La scuola ha spazi adeguati, aule ampie e laboratori che consentono di lavorare in sicurezza e di dividere le classi. Il cambiare ambiente di lavoro piace ai bambini, inoltre lo spostamento interrompe la sedentarietà e favorisce il movimento.
    • Nelle lezioni si cerca di favorire l’apprendimento per scoperta provando a ribaltare la sequenza con cui generalmente si affronta un qualsiasi apprendimento. Invece di partire dalla sua presentazione e spiegazione da parte dell’insegnante, si può provare a proporlo come un “problema” da risolvere, consentendo ai bambini di esplorare ogni possibile via, comprese quelle “sbagliate”. Sapere perché una soluzione è errata, infatti, non è meno importante del conoscere la risposta giusta. Le soluzioni via via emergeranno, e alla fine sarà messo a fuoco l’apprendimento.
    • Apprendimento della Matematica e metodo intuitivo e analogico del M° Bortolato.
    • Altro punto di forza è la presenza nello stesso edificio della scuola dell’infanzia. Questo ha facilitato il poter lavorare insieme ai bambini e alle maestre di questo ordine di scuola con progetti e attività in continuità, per non creare fratture e poter accompagnare i bambini gradualmente nella nuova realtà. La scuola dell’infanzia di S. Veneranda è a ispirazione montessoriana quindi si cerca di applicare dei metodi e una didattica che siano in continuità.

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